IL CATECHISMO

L'arrivo di un sacerdote residente e quindi parroco a tutti gli effetti portò alla organizzazione della vita parrocchiale. In precedenza infatti non esisteva alcuna forma di catechismo né di catechisti e catechiste in quanto non esisteva il benché minimo segno organizzativo perché la parrocchia cui era affidata la gente di Borgo Piave, Frigole e zone limitrofe era, se ricordo bene, quella dei frati di Fulgenzio, distante ben 18/20 chilometri dalle dette borgate.

Insomma ebbe inizio il catechismo. Era la gioia di noi bambini di Borgo Piave perché potevamo raggiungere Frigole, sede della parrocchia, distante da Borgo Piave solo 3 chilometri circa, ma praticamente in capo al mondo per un bambino degli anni cinquanta che viveva in quella zona. Ricordo che veniva a prenderci un camion adattato con telone e sedili in legno laterali che l' "Ente Riforma Fondiaria" metteva a disposizione del parroco per fare il giro delle borgate e delle masserie della zona onde raccogliere i ragazzini per portarli a Frigole. Ed era un piacere trascorrere circa un'ora e mezza fra andata e ritorno su quel camion che correva per le strade in terra battuta sollevando un immenso polverone, prendendo colpi nelle buche sempre più grosse del selciato e dando l'impressione di un gioco da "luna park". Nella mia mente sono nitidi, come in una fotografia, quei momenti e confesso che ancora oggi rivedo nel ricordo quei polveroni e sento ancora l'odore particolare della polvere sollevata dal camion frammista all'odore della nafta. E chi potrà mai dimenticare le varie fermate, i bambini che salivano e scendevano, i canti di gioia e le litigate per l'accaparramento dei soli due posti disponibili accanto alla sponda per poter vedere meglio la strada.
Poi, col passare degli anni e con il completamento della Chiesa di Borgo Piave, il "catechismo" fu sdoppiato fra Frigole e Borgo Piave e allora, addio camion e addio passeggiate.
Leggendo nel ricordo viene fuori qualche nome: la Nina Rossetti, catechista a Borgo Piave e Mirella Pirandola, catechista a Frigole; qualche compagno di catechismo e, quindi, pure di scuola elementare: Rodolfo e Alfredo Stabile, Alfino Contino, Claudio Carluccio, Antonio Muccio, Antonio Braj, Severina Carrozzo, Franca Vergine, Anna Vergine, Nino Guarascio e tanti altri, vivi sì nel ricordo visivo, ma dei quali oggi mi sfugge l'identità anagrafica.